Fermate tutto…
I dati nazionali sui fenomeni di bullismo e cyberbullismo nelle scuole italiane , restituiti dal Ministero dell'Istruzione e del Merito attraverso il monitoraggio 2024/25 della piattaforma Elisa, evidenziano persistenti difficoltà di studenti e studentisse nell'assumere comportamenti di rispetto e legalità nelle relazioni tra pari.
Gli stessi dati indicano come non più rimandabile la necessità di consolidare i presidi e gli interventi di prevenzione e contrasto, potenziando al contempo la comunicazione sia tra Istituzioni e scuole, tra scuole e famiglie, e all'interno delle scuole stesse tra tutte le componenti, con particolare attenzione alla comunicazione rivolta a studenti e studentisse, così da garantire una maggiore visibilità e partecipazione della comunità scolastica e accrescere la fiducia nella scuola come contesto capace di promuovere convivenza e rispetto tra le persone.
Le scuole di Ischia e l'associazione “ La voce dei ragazzi ” scendono in campo contro il silenzio che pesso accompagna i fenomeni di prevaricazione tra i più giovani. Il progetto “ Stop al silenzio ”, finanziato dall'Ufficio Scolastico Regionale per la Campania nell'ambito delle azioni integrate di prevenzione e contrasto del bullismo e del cyberbullismo e di
promozione dell'uso consapevole della rete internet, sarà attuato da sei istituti scolastici dell'isola d'Ischia, con scuola capofila l'Istituto di Istruzione Superiore “ Cristofaro Mennella ” e coinvolgerà attivi docenti, genitori e alunni dell'IC “ Forio 1 ”, dell'IC “ Vincenzo Mennella ”, dell'IC “ Don Vincenzo Avallone ”, del Liceo “ Giorgio Buchner ” , dell'ITI “ Enrico Mattei ” e della scuola capofila.
Per la sua attuazione gli istituti scolastici e l'associazione “ La voce dei ragazzi ”, partner qualificato del progetto, hanno siglato in questi giorni l'accordo di rete “ Mens sana in schola sana ” e da settembre 2026 daranno avvio alle attività previste dal team di progetto. Tra le finalità si evidenziano, in particolare, la promozione del benessere scolastico, la prevenzione del disagio giovanile e il miglioramento del clima relazionale nelle classi, nell'ottica di prevenire e contrastare i fenomeni di bullismo, cyberbullismo, esclusione, prevaricazione e violenza tra pari.
Il bullismo e il cyberbullismo sono fenomeni complessi che possono essere affrontati con successo nell’ambito scolastico grazie alla capacità dei docenti di intercettare i primi segnali di tali condotte e alla presenza nelle scuole dei team anti-bullismo, opportunamente affiancati da un’equipe multidisciplinare e da azioni di sistema che costituiscono il fulcro del progetto “Stop al silenzio”. Questo progetto mira a rafforzare la corresponsabilità educativa tra scuola, famiglia e territorio, a migliorare la comprensione del fenomeno da parte dei docenti e delle famiglie , con il coinvolgimento attivo degli studenti e la diffusione di buone pratiche educative nelle scuole in rete.
Stay tuned….



