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UN VADEMECUM CONTRO IL BULLISMO

25-02-2026 10:47

Dott.ssa Giuseppina Di Guida

Bullismo - Cyberbullismo,

UN VADEMECUM CONTRO IL BULLISMO

Il 25 febbraio ricorre la Giornata Europea contro le molestie. Il tema è particolarmente sentito in  ambito educativo e giovanile, considerando che in

Il 25 febbraio ricorre la Giornata Europea contro le molestie. Il tema è particolarmente sentito in  ambito educativo e giovanile, considerando che in Italia 8 ragazzi su 10 ritengono che la violenza tra 
coetanei sia un problema serio. Le preoccupanti percentuali – emerse dal recente studio Applying Safe Behaviours, promosso da SOS Villaggi dei bambini e co-finanziato dall’U.E. – ci dicono anche che le violenze sono psicologiche (prese in giro sull’aspetto fisico, stereotipi di genere, esclusione  sociale), ma anche fisiche e sessuali .In Europa non va molto meglio. Quasi uno studente su  tre dichiara di essere stato vittima di bullismo.
                                       

                                       Come riconoscere il bullismo e cosa fare se si è vittima di bullismo. 

 

Si definisce bullismo un comportamento aggressivo e ripetuto verso una persona o un gruppo. Può  essere fisico, verbale o psicologico. Spesso c'è un disequilibrio di potere tra bullo e vittima. Il bullismo  può assumere varie forme, da quella fisica (con spinte, pugni, calci, ecc.) a quella verbale  (con insulti, minacce, derisione, ecc.), a quella psicologica (con strategie di esclusione, diffusione di  pettegolezzi che minano l’identità della vittima). Il bullismo può essere agito in presenza oppure on  line tramite i social media e, in tal caso, assume la forma di cyberbullismo. Le conseguenze per la vittima e per il bullo sono paradossalmente molto simili. Per la vittima: ansia, depressione, isolamento e problemi scolastici. Per il bullo: problemi di relazione,  problemi scolastici e rischi di violenza futura. In caso di bullismo è di fondamentale importanza  mettere in atto il prima possibile i seguenti comportamenti:
 

1. Parlare con qualcuno: insegnanti, genitori, amici
 

2. Non reagire: non rispondere alle provocazioni
 

3. Bloccare il contatto: evitare il contatto con il bullo
 

4. Denunciare: segnalare il bullismo a scuola o alle autorità
 

La Prevenzione, ovvero l’importanza della cultura del rispetto e del benessere collettivo  

 

Il fenomeno del bullismo richiede da parte degli adulti un approccio preventivo  strutturale nei sistemi di protezione dell’infanzia, che passi dalla costruzione di una cultura del rispetto e del benessere collettivo, affinché ogni minorenne possa esercitare il proprio  diritto fondamentale a sentirsi al sicuro. Sono tante le iniziative che possono essere identificate come buone prassi. Tra queste segnalo Applying Safe Behaviours , il progetto  europeo co-finanziato dall’Unione Europea, attivo da aprile 2025 a febbraio 2027, che coinvolge Italia, Bulgaria, Kosovo, Romania e Svezia.  La finalità del progetto è rafforzare il ruolo attivo di bambini, bambine e adolescenti – in  particolare provenienti da contesti vulnerabili – affinché diventino protagonisti nella  creazione di ambienti sicuri per sé stessi e per i propri coetanei. Si tratta di un’iniziativa, infine, rilevante per media e opinione pubblica poiché, almeno nelle  intenzioni dei promotori, intercetta un tema centrale nel dibattito pubblico: sicurezza a  scuola, bullismo, violenza di genere, cyberbullismo; offre dati aggiornati e voci dirette di  adolescenti; propone un modello innovativo che trasforma i ragazzi da “destinatari” a protagonisti del cambiamento; produce raccomandazioni concrete per istituzioni e servizi.
Inoltre, il progetto supporta educatori e professionisti nel riconoscere, prevenire e  rispondere in modo adeguato alla violenza tra pari, compresa quella basata sul genere. Si basa su una metodologia già sperimentata (2021–2023) e prevede:


Laboratori peer-to-peer (11–15 anni) condotti da giovani formatori (18–21 anni)


Progetti di cambiamento ideati dai ragazzi per le proprie comunità


Formazione per professionisti che lavorano con minorenni


Laboratori di sensibilizzazione per adolescenti e adulti di riferimento


Linee guida operative per i servizi sociali


Raccomandazioni politiche a livello nazionale ed europeo


Contrastare il bullismo si può e si deve. Non giriamo lo sguardo. Non consideriamo normale,  ciò che è sintomo di un disagio profondo dei giovani.
 

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