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RITROVARSI NELLA NATURA: UN PASSO ALLA VOLTA VERSO LA SERENITA'

05-11-2025 17:03

Dott.re Francesco Mattera

Benessere e Natura,

RITROVARSI NELLA NATURA: UN PASSO ALLA VOLTA VERSO LA SERENITA'

In un’epoca dominata da schermi, connessioni virtuali e ritmi frenetici, sempre più persone, soprattutto giovani, sperimentano forme di disagio legate

In un’epoca dominata da schermi, connessioni virtuali e ritmi frenetici, sempre più persone, soprattutto giovani, sperimentano forme di disagio legate all’ansia, all’isolamento e alla perdita di senso. In questo contesto, riscoprire il contatto con la natura può rappresentare un’autentica forma di cura. 
Camminare a piedi nudi su superfici naturali, pratica conosciuta anche come barefooting, permette di ristabilire un legame diretto con la terra. Il contatto con il suolo stimola la circolazione, rafforza l’equilibrio fisico, migliora la postura e, soprattutto, favorisce una profonda sensazione di calma e centratura. Le superfici naturali — erba, foglie, muschio — trasmettono un senso di accoglienza e sicurezza che aiuta a sciogliere tensioni e pensieri ricorrenti.
Uno dei motivi principali per cui è così rigenerante camminare a piedi nudi sulla terra è il cosiddetto effetto di “messa a terra” o  earthing. La superficie della terra rappresenta infatti una sorta di batteria a carica elettrica negativa di bassa intensità, dovuta a fenomeni naturali. Quando tocchiamo terra con i piedi nudi assorbiamo questi elettroni, riequilibrando la carica elettrica positiva presente nel nostro corpo e dovuta ai radicali liberi. Questo processo ovviamente non può avvenire se indossiamo scarpe o calzature in generale, costituite da materiale isolante.  Quindi togliti le scarpe, fai un respiro profondo e lascia che la terra ti accolga. Camminare a piedi nudi nel bosco non è solo un gesto di libertà: è un ritorno alle origini, un modo per ricordare chi sei davvero, oltre il rumore, le aspettative e la fretta di ogni giorno. Ogni passo sul terreno umido, tra erba e foglie, ti riporta al presente. La mente si calma, il cuore rallenta, e l’ansia trova spazio per dissolversi. Camminare scalzi tra gli alberi e abbracciare la vita che ci circonda diventa allora un atto di libertà e riconnessione: un modo semplice e autentico per ritrovare equilibrio, energia e fiducia nel futuro. E allora prenditi un po' di tempo per sperimentare. Puoi adattare la pratica che ti ho proposto la scorsa volta (https://www.lavocedeiragazzi.it/blog-detail/post/574997/biofilia-e-benessere:-come-la-natura-aiuta-i-giovani-a-vincere-l%E2%80%99ansia) , oppure provare quella che ti propongo ora:


“Radicati e respira”
Durata: 10–15 minuti
Luogo: un bosco, un parco o un giardino tranquillo
1.Togli le scarpe.
Scegli un punto sicuro, con erba o terreno morbido. Chiudi gli occhi per qualche istante e senti il contatto diretto dei piedi con la terra. Nota le sensazioni: la temperatura, la consistenza, il profumo dell’ambiente.
2.Respira profondamente.
Inspira lentamente dal naso, trattieni per un attimo, poi espira dalla bocca. Con ogni respiro, immagina di rilasciare tensioni e pensieri inutili. Lascia che l’aria fresca riempia i tuoi polmoni e ti porti calma.
3.Cammina lentamente.
Fai pochi passi alla volta, sentendo come il corpo si muove. Ogni passo è un invito alla presenza. Se arrivano pensieri, semplicemente osservali e torna al contatto dei piedi con la terra.
4.Trova il luogo in cui radicarti.
Quando ne senti il richiamo, fermati in un luogo; resta in piedi, o siediti o stenditi completamente a terra.  Datti qualche momento per sentirti pienamente connesso/a con la Terra. Respira insieme a essa per un minuto o due, in silenzio.
5.Ringrazia e chiudi.
Prima di andartene, ringrazia la natura per l’accoglienza. Metti una mano sul cuore e una sull’addome, e ripeti dentro di te:
“Sono parte di questa vita, radicato/a, presente e in pace.”
Per chi vive momenti di confusione o smarrimento, questi gesti semplici sono come una bussola che riporta al centro. La natura non giudica, non chiede nulla: ti ascolta, ti accoglie e ti ricorda che anche tu, come lei, puoi crescere, cadere e rinascere.
Camminare scalzi in natura è un atto di coraggio e di amore verso sé stessi. È dire al mondo: sono qui, vivo, e voglio sentire davvero.

 

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